Alle scuole elementari si acquisiscono le basi per ogni conoscenza e competenza futura: il programma per la classe terza di italiano, per esempio, ha come obiettivo che entro la fine dell’anno l’alunno sappia esprimere fatti, concetti, pensieri, opinioni con un linguaggio adeguato e dopo averli correttamente interpretati e interagire con gli altri nelle più svariate occasioni e nei più svariati contesti. Che tipo di attività didattiche concorrono a questo scopo e come organizzare delle lezioni di italiano efficaci per la terza elementare?

Cinque obiettivi per le lezioni di italiano in terza elementare

Di attività didattiche coinvolgenti e stimolanti da proporre in terza elementare durante le ore di italiano ce ne sono numerose: da semplici cruciverba in cui inserire le parole che si adattano alle diverse definizioni a lettere da rivolgere a familiari o amici nelle occasioni speciali. Tutti gli esercizi, i compiti, i test di italiano proposti alle terze classi della scuola elementare dovrebbero rispondere, però, a cinque obiettivi.

Sviluppare la capacità di conversazione del bambino

Fare in modo che l’alunno possa partecipare a conversazioni e scambi con coetanei e adulti essendo capace di ascoltare e interpretare correttamente ciò che gli viene detto e di rispondere in maniera pertinente, coerente e organizzata. Parlato e ascoltato sono due nuclei su cui l’insegnamento dell’italiano al terzo anno si focalizza molto.

Far diventare fluente la lettura

Essere in grado di leggere fluentemente e correttamente testi di diversa natura e diversa lunghezza, individuando elementi e concetti fondamentali.

Esercitare le capacità di scrittura

Saper produrre testi, almeno brevi, che descrivano fatti, concetti, opinioni, sentimenti e che servano a diversi scopi comunicativi.

Comprendere i termini e ampliare il lessico

Comprendere non solo il significato, ma che a seconda del contesto in cui sono utilizzati i termini della lingua italiano possono avere un’accezione in tutto o in parte differente e quindi saperli utilizzare opportunamente. Ampliare il vocabolario a disposizione dell’alunno.

Familiarizzare con la grammatica

Cominciare a riflettere su come funziona la lingua italiana e quali sono le sue regole principali: nel programma di italiano della terza elementare si introducono, infatti, le prime e più semplici regole di grammatica.

Come strutturare le lezioni di italiano in terza elementare

Le linee guida e le tabelle ministeriali aiutano solo in parte gli insegnanti a strutturare un percorso didattico che consenta agli alunni di terza elementare di raggiungere i goal appena elencati e migliorare e approfondire, quindi, le proprie competenze linguistiche. L’esperienza nell’insegnamento, guide e risorse per gli insegnanti che si trovano ormai facilmente in Rete e la reale conoscenza dei propri alunni e delle loro necessità didattiche sono strumenti più utili per preparare lezioni di italiano per la terza elementare che siano davvero efficaci, stimolanti, gratificanti per gli alunni e mai noiose. Un’ottima idea è, per esempio, soprattutto nelle classi nuove proporre una prova d’ingresso all’inizio del terzo anno per verificare quale sia il livello della classe o se ci sono parti di programmi e concetti su cui l’intera classe è rimasta indietro e ha lacune e organizzare le prime lezioni dell’anno sulla base dei feedback che si ottengono, eventualmente prevedendo un ripasso. Anche dividere il programma di italiano in unità didattiche e dedicare a ciascuna unità un numero di lezioni congruo è un ottimo modo per assicurarsi che in classe nessuno resti indietro e tutti abbiano raggiunto, alla fine, gli obiettivi didattici previsti.