Revisione completa della caldaia: che operazioni sono previste

Controllo della pressione

Il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma deve verificare che la pressione della caldaia sia compresa tra 0,8 e 1,5 Bar altrimenti possono esserci dei problemi. La pressione bassa impedisce all’acqua calda di arrivare ai rubinetti, mentre quella alta può provocare danni a valvole e anche allo scambiatore. Un buon tecnici verifica sempre la pressione della caldaia per non avere problemi in futuro.

Sostituzione di guarnizioni e parti usurate

Ci sono diverse parti di una caldaia che sono sottoposte a un lavoro estremo. La guarnizioni possono esser rovinate e ciò provoca anche delle perdite di acqua. Ogni guarnizione viene sostituita se è un po’ deteriorata in maniera da prevenire ogni eventuale problema. Allo stesso modo, vengono sostituite eventuali parti usurate. Prima che si rovinino del tutto, il tecnico provvede alla loro sostituzione. Grazie a un regolare intervento del tecnico, diminuiscono drasticamente tutti gli interventi di riparazione e manutenzione straordinaria.

Pulizia della caldaia

Una parte fondamentale del servizio di revisione è la pulizia della caldaia. Una valida ditta di manutenzione e assistenza caldaie a Roma utilizza degli spray ad aria, una piccola aspirapolvere, pennelli, e anche stracci imbevuti di acqua. Lo scopo della pulizia è rimuovere ogni traccia di sporco, polvere, fuliggine e altro prima che si incrosti e comprometta il corretto funzionamento della caldaia stessa.  La pulizia è davvero importantissima poiché consente di avere un apaprehcico che funziona bene e inquina meno rispetto a prima. Una buona pulizia deve durare almeno 30 minuti.

Accertamento della corretta funzionalità

Il tecnico deve verificare che la caldaia funziona correttamente, per poterlo fare, deve eseguire dei test specifici. Solo dopo che sono atti superati questi test, il tecnico può rilasciare le famose certificazioni, senza la quali si possono ricevere salate multe anche fino a 3000 euro. Alcuni di questi test devono confermare la quantità di fumi dannosi prodotti, i quali devono restare al di sotto di un determinato range, determinato con apposite disposizioni di legge.