Le migliori piastrelle per rifare il bagno

Quando si deve ristrutturare il bagno spesso si rifanno pavimenti e rivestimenti. È bene conoscere quali sono le piastrelle più belle per avere un risultato impeccabile a al passo coni tempi e i trend del momento.

Il mosaico : perfetto per i rivestimenti

Perché il bagno possa esser considerato bello e nuovo, deve per forza esserci il mosaico in bagno che è disponibile in diversi colori. Le tessere che formano il mosaico sono piccole e hanno nuance simile. Hanno colori diversi, ma si tratta di tinte che stanno all’interno dello stesso spettro cromatico. Una ogni tanto può anche essere lucida. Le tesserine del mosaico in bagno sono sistemate su di un supporto quadrato per evitare di diventare pazzi con la posa. Il mosaico si usa spesso per i rivestimenti e molte volte non su tutto il muro, ma solo su sezioni di esso.

Le piastrelle esagonali: davvero molto “In” ora

In tutti i giornali e riviste dedicati all’interior design e allo stile di interni si vedono le piastrelle esagonali. Questa particolari piastrelle si usano sia in cucina che in bagno. Non è difficile posarle dato che esiste solo un disegno che si può fare. Spesso hanno sopra dei disegni e motivi diversi che vanno mescolati, cioè non posati con regolarità. Si possono usare benissimo quelle a tinta unita, soprattutto per il pavimenti, ma si usa spesso mixare le diverse tipologie per il rivestimento del bagno e della cucina. L’effetto finale è un po’ rustico, ma pur sempre moderno e di grande effetto.

Le piastrelle classiche: quadrate e rettangoli ma con misure diverse

Ovviamente, le classiche piastrelle quadrate e rettangoli sono ancora più che valide per il bagno. Oggi però le misure di queste piastrelle sono diverse. Non si usano più le vecchie 20 x 20 cm, ma si utilizzano solo piastre grandi con lato di circa 60 cm se non addirittura di più. Grazie alla maggiore grandezza della piastrella, la superficie sul pavimento viene spezzata molto meno, dando l’impressiona che lo spazio non sia così piccolo come in realtà è. La loro posa è fatta in maniera da metterle molto vicine così che lo spazio sia minimo.