Il dhal di lenticchie rosa: un piatto indiano vegano facilissimo da rifare a casa

Moltissimi piatti della cucina indiana sono anche vegetariane e addirittura vegani, come questo dahl di lenticchie, che è davvero facilissimo da rifare da soli a casa ottenendo pietanze davvero gustose paragonabili a quelle del ristorante Indiano Roma. Gli Ingredienti sono pochi e semplicissimi, come d’altronde lo è la preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

240 gr di lenticchie rosse

200 gr di riso basmati o Jasmine

mezza cipolla

uno spicchio di aglio

spezie miste

Preparazione

In una pentola antiaderente si mette un po’ di olio, la cipolla e l’aglio (privato dell’anima centrale) tagliato a fettine. Assieme si mettono anche le spezie a piacere come curcuma, cannella, semi di cumino, semi di finocchio, coriandolo, zafferano, paprika forte, zenzero e quello che si desirare. Al supermercato si possono trovare dei preparati realizzati con un mix di spezie di questo tipo. È un’alternativa perfetta per chi è alle prime armi e non è ben fornito di spezie asiatiche.

Dopo aver fatto appassire un po’ la cipolla e l’aglio, si aggiungono le lenticchie, precedentemente risciacquare sotto un getto di acqua fredda corrente. Subito dopo si aggiunge del brodo o dell’acqua calda e si copre. Le lenticchie devono cuocere fino a quando non si saranno ammorbidite, cioè circa 15 – 20 minuti. Intanto si porta a bollire una pentola d’acqua e si butta il riso che servirà come accompagnamento, da scolare dopo circa 8 minuti.

Per servire il piatto, meglio fare come al ristorante Indiano Roma e usare delle ciotoline decorate con motivi indiani, perfetto anche per servire la cena a degli ospiti.

Alcune varianti

Al posto delle lenticchie rosse, che ormai si trovano in qualsiasi supermercato, si possono usare i piselli gialli schiacciati, che spesso si trovano nei negozi etnici. Invece di bollire il riso, lo si può fare anche al pavore, magari mettendo le stesse spezie tra i chicchi di riso crudi. Questo metodo aiuta ancora di più a insaporire il riso che le spezie secche danno il loro massimo.